domenica, novembre 26, 2006

Dopo attente riflessioni

ho appurato che il Libro di Lewis non è buono nemmeno per far legna.

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cetri:
Dato che il sottoscritto all'alba delle sei di pomeriggio ancora non ha aperto lewis per ripassare e visto che stasera probabilmente sarà preso in ostaggio da un'essere non identificato con i capelli lunghi e mori, propone di trovarci domattina in università per lo sprint finale.

Io arriverò abbastanza presto (ore 10.00) poiché mi devo incontrare con altre due/tre ragazze.
Ovviamente non c'è nessun ritrovo fisso e ognuno può venire all'ora che vuole.
Lo fo perché credo che confrontarci sia dieci volte più utile che rimanere semplicemente a casa a riguardarsi le cose.
Capisco che visto l'orario qualcuno potrebbe pensare che si ripassi la "nozione di colazione", ma vi assicuro che non è così.

Detto questo potete anche insultare leifth-coso che continua a pubblicare nuovi post così da rendere difficoltoso il proseguimento delle discussioni nei commenti. :D

(nella foto: il libro di lewis)

11 Comments:

At 5:53 PM, Blogger Alessandra said...

Sono d'accordo.
Io ci ho rinunciato, ho saltato un casino di pagine perchè è tutto confusissimo!
Sarà un disastro questo test!

 
At 6:08 PM, Blogger cetri said...

E' tutto merito di j.

Io ci ho dato una guardata e abbiamo corretto due tre cose che non ci tornavano, però ovviamente se trovate qualche errore fatecelo notare. :)

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Lewis 2.

1.4 Convenzione

cercherò di segnare quelli che sono elementi che paiono particolarmente importanti.

(marginale) la salienza é un metodo per accordarci tacitamente, l'accordo é un tipo estremamente funzionale di salienza, essendo gli eventi mai gli uni totalmente simili agli altri ecco che tendiamo a rilevare particolari tipi di analogie, quelle che diciamo Naturali e a dimenticarne un altro particolare tipo, quelle che diciamo artificiali.

(parola di Lewis) In generale la salienza è unicità di un equilibrio di coordinazione sotto un aspetto particolarmente rilevante.

La precedenza, l'aver già eseguito o sapere che qualcuno ha eseguito una particolare azione in risposta ad una situazione ricorrente ci aiuta a raggiungere un equilibrio di coordinazione.

Il concetto di regolarità, che poi ritorna nella definizione di coordinazione, indica che in una situazione ricorrente ci siamo già trovati a vedere o ad affrontare il determinato problema di coordinazione o che comunque in generale sappiamo come altri lo hanno risolto.

1.5 Convenzioni campione

Esempi di Lewis sulle convenzioni.
(1) Il primo esempio é di coordinazione in seguito ad un accordo verbale e ad una ripetitività dell'azione. Ci incontriamo in un posto. Le prime volte che ci incontriamo ci daremo, tutte le volte, un nuovo appuntamento. Se continuiamo a trovarci nello stesso, posto alla stessa ora, lo stesso giorno dopo un po' smetteremo di darci appuntamenti e ci recheremo semplicemente lì sicuri di trovare l'altro ad aspettarci.

(2) Le telefonate nella città di origine di Lewis venivano interrotte senza preavviso sempre dopo tre minuti di conversazione, gli abitanti svilupparono presto una convenzione per cui, quando cadeva la linea, chi aveva chiamato per primo richiamava. Gli abitanti si attenevano alla regolarità di comportamento e i nuovi cittadini venivano informati dell'usanza. Tutti traevano vantaggio da questo visto che riuscivano a ristabilire la conversazione in fretta. La regolarità di comportamento (chi aveva chiamato per primo richiamava) avrebbe potuto essere anche un altra, ma in ogni caso nessuna delle preferenze dei singoli superava la volontà di mettersi di nuovo in comunicazione. (La coincidenza di interessi predomina). (parola di Lewis) questo esempio illustra la possibilità che una regolarità convenzionale specifichi azioni diverse in condizioni diverse (il richiamare, il non richiamare: le azioni non devono forzatamente essere le stesse)

(3) I rematori di Hume, i due vogatori non si scambiano verbalmente accordi tuttavia riescono a coordinarsi con accordi non verbali (quali il mostrarsi il ritmo, e l'adattarsi al ritmo dell'altro fino a coordinarsi). Entrambi vogliono vogare allo stesso ritmo, in caso contrario la barca girerebbe in tondo, le azioni sono in rapporto le une con le altre e le compiono in base alla supposizione che l'amico ne dovrà compiere certe altre.

(4) La conformità con gli altri é superiore a qualsiasi altro interesse del giocatore. La polizia punisce chiunque guidi a sinistra invece che a destra, nonostante questo se tutti guidassero a sinistra invece che a destra io mi adeguerei a questi perché la coincidenza di interessi nel fare quello che gli altri fanno é superiore a qualsiasi disincentivo. Se tutti guidassero a destra, naturalmente, io mi adeguerei guidando a destra a mia volta. (Ci sono preferenze che ci suggeriscono di guidare a destra invece che a sinistra, ma nonostante questo esiste oltre a R anche al regolarità alternativa R1)

(5) Il cambiamento dei membri della popolazione che si adegua ad R (regolarità di comportamento) in S (situazione ricorrente) é ininfluente sulla convenzione che rimane la stessa indipendentemente. La questione dei campeggiatori, anche se le persone cambiano tutti vanno comunque in direzioni diverse perché é interesse comune trovare legna.

(6) Lo strano caso dei vestiti del party. Alcuni vogliono che un gruppo non si vesta allo stesso modo degli altri per avere la possibilità di deriderli, così questo non é più un problema di coordinazione, le preferenze di interessi non predominano più. Inoltre non è vero che quasi tutti preferiscono che chiunque si conformi ad R.

(7) Gli oligopolisti devono fissare i prezzi. Il problema qui é la lunghezza del problema di coordinazione, quanto ci vuole perché si possa decidere tra una regolarità e l'altra.

(8) I cacciatori di Rosseau sono in un problema di coordinazione. Se tutti cacciano il cervo allora preferiscono farlo anche loro, altrimenti hanno preferenze a cacciare conigli. (si conformano o a R o a R1=coordinazione)

(9) Simili ai precedenti.

(10) Simile al problema della polizia e della guida. Se ci sono fattori esterni ad intralciare la nozione di convenzione questi sono: superflui se concordanti con la convenzione, superati in efficacia se discordanti con essa.

(11) L'esempio torna sopra al concetto di tempo, la preferenza per un parlante é di usare la lingua che tutti gli altri usano, per poter comunicare con facilità ma avrà anche preferenze per la lingua che lui e gli altri hanno parlato più a lungo, l'alternativa sarebbe doversi esercitare in un altra lingua. Gli equilibri non devono essere tutti ugualmente buoni, ma abbastanza buoni affinché tutti svolgano la loro per prendervi parte.
(la questione della non totale convenzionalità della lingua)
Non ogni questione linguistica é convenzionale, 1) é impossibile utilizzare l'intero spettro sonoro per comunicare. 2) se l'ipotesi innatista di Noam Chomsky é corretta ci sono linguaggi che noi non possiamo utilizzare, perchè incapaci di apprenderli.
Anche in questo caso però, seppur limitando l'arco delle scelte, la convenzione rimane in quanto essa é una regolarità di comportamento.

Capitolo 2
Raffinamento della convenzione

2.1 Conoscenza comune.

Le aspettative, l'accordo sull'incontro dell'esempio (1) é frutto di aspettative, queste stanno n piedi per queste condizioni.
1- Tu e io abbiamo motivo di credere che A valga
2- A indica a entrambi che tu e io abbiamo motivo di credere che A valga
3- A indica ad entrambi che tornerai.
La sequenza può potenzialmente stendersi all'infinito per via del fatto che i due giocatori hanno sempre motivo di credere che l'altro farà quello che il primo si aspetta (per via di quello che indica A) e viceversa anche che il secondo ha motivo di credere che l'altro farà quello che lui a sua volta si aspetta.
Questo processo stimola la produzione di aspettative di ordine superiore. Queste aspettative di volta in volta contribuiscono a consolidare le convenzioni.

(parola di Lewis) Diciamo che in una popolazione P é conoscenza comune che_ se e solo se vale un certo stato di cose A tale che:

(1) Tutti in P hanno motivo di credere che A valga.
(2) A indica a tutti in P che tutti in P hanno motivo di credere che A valga
(3) A indica a tutti in P che_

Il concetto di conoscenza comune ci permette di escludere dalle convenzioni che potrebbero apparire tali ma che invece non lo sono. L'esempio dei conducenti arroganti (11 LewisConvenzione.pdf pagina 27) ne é un caso perfetto.
(per questo ultimo paragrafo consiglio in particolare la lettura approfondita delle slide proiettate a lezione)

2.2 Conoscenza delle convenzioni

Il giocatore, o più correttamente il membro della popolazione partecipante alla convenzione é sicuramente a conoscenza dei principi che la regolano. Conosce gli (1), (2) e (3) del punto precedente.
Lewis ci tiene a sottolineare che le conoscenze di cui sopra possono avvenire in svariati modi, quello verbale é ovviamente uno di questi. Ma non solo.
-I rematori di Hume hanno solo remmote e complesse possibilità di coordinarsi in modo verbale, sarebbe complesso descrivere il ritmo della vogata a parole tuttavia il loro accordo esiste e i due riescono a coordinarsi attraverso accordi non verbali, semplicemente mostrandosi l'un l'altro il ritmo.
-La conoscenza inoltre potrebbe peersino essere limitata ad una serie di casi singoli (il sensu diviso) invece che ad una generalità (il sesnu composito).

La differenza tra sensu composito e sensu diviso é che per il primo ho aspettative generali sugli atteggiamenti mentre per il secondo ho aspettative singole, sul singolo comportamento di una persona. (posso averli anche in coordinata ma non sempre e non necessariamente)

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2.3 Alternative alle convenzioni

Le condizioni per creare una convenzione sono simili a quelle per definire i problemi di coordinazione, oltre alla regolarità di comportamenti R se la situazione é ricorrente e di scelta interdipendente ecco che necessitiamo che ci sia un altro equilibrio di coordinazione proprio. Questo altro equilibrio lo chiamiamo R1 e tutti preferiscono conformarsi a questo se almeno tutti meno che uno lo scelgono.
Non esiste coordinazione con una unica scelta possibile, devono essercene sempre almeno due. Rimane sempre e comunque necessario però che le coincidenze di interessi per R e per R1 predominino sui restanti possibili incroci di azioni.

2.4 Gradi di convenzione

Nella realtà, ovviamente, la convenzione non si applica in modo perfetto (per svariati fattori) e Lewis aggiorna la sua definizione lasciano alle sentenze margini di errore sul genere di - Quasi tutti si conformano ad R
- Quasi tutti si aspettano che quaasi tutti gli altri si conformino ad R.
Lewis sistematizza anche l'argomentazione sostituendo, da bravo analitico, i vaghi quasi con argomenti più matematici.

2.5 Conseguenze della convenzioni
Lewis rimane vago in questo paragrafo, in ogni caso dice che crede che non sia corretto affermare che se ci conformiamo ad una regolarità R si possa altrettanto dire che di conseguenza che esista una altra regolarità R* direttamente conseguente ad R. La ragione di Lewis é questa: nel considerare le preferenze per azioni subordinate (R*) ad azioni (R) il contesto andrebbe mantenuto neutrale riguardo al problema di sapere se le azioni della specie generale sotto esame sono compiute o meno.

 
At 6:59 PM, Anonymous Anonimo said...

Vi costruirò una statua!

 
At 7:05 PM, Blogger The One said...

Io e Silvia dovremmo essere li per le 9.30, anche noi per ripassare e confrontarci.
Comunque ho la sensazione che le letture di Lewis siano inutili e dannose. Usa uno stile molto difficile da seguire, ed (almeno per me) è difficile non perdersi in mezzo ai suoi esempi e ai suoi ragionamenti.

 
At 8:59 PM, Anonymous Anonimo said...

si anche per me è difficile seguirlo...non ne posso più delle sue definizioni generali R...S...P...CHE PALLE! In oltre fa esempi su esempi per cose banali! e per cose invence più conplicate non ne fa mezzo! Infine, per esporre le sue argomentazioni fa così: parte da una premessa, la argomenta, ne fa esempi (quando capita) te la spiega e rispiega e poi ti dice: PERò è SBAGLIATA. Allora te ne fa un'altra...e quando sei arrivato quasi alla fine e credi di avere capito quello che vuole dimostrare...rifiuta pure quella!!! grrrrr

Cmq...menomale che c'è cetri e qualcun'altro che ha perfino il tempo e la pazienza di offrire il suo aiuto postando appunti e spiegazioni del libro...grazie grazie grazie!!

 
At 11:54 PM, Blogger fiOrdivanilla said...

cherieee mi hai fatto morire dal ridere>! ahahah "te la spiega e rispiega e poi ti dice: PERò è SBAGLIATA. Allora te ne fa un'altra...e quando sei arrivato quasi alla fine e credi di avere capito quello che vuole dimostrare...rifiuta pure quella!!!" ahahha ci prende in giro! :D
Massì... immaginatevi il terzo modulo allora -_-

 
At 12:00 AM, Blogger fiOrdivanilla said...

io mi ritrovo per le 11.30 con una compagna, andremo a studiare in un'aula lì in uni.. non dico né fuori dall'uni perché fa tr freddo, né in biblioteca.. perché quell'aula studi è così piccola e fredda che ad ogni minimo rumore (anche se ti cade una gomma), sembra di sentire rimbombare le bestemmie di quelli che son lì dentro cn te! no no.. speriamo ci sia un'aula libera.
Voi dove andate a studiare?

 
At 12:13 AM, Anonymous Anonimo said...

salve truppe scelte!! domani (ormai oggi) avete intenzione di andare a storia o ve la prendete comoda magari x un ultimo ripasso e venite solo x il test?
in bocca al lupo a tutti
...sta volte la vedo dura...

 
At 12:21 AM, Blogger The One said...

Penso che starò nella zona ristoro, sperando che non ci sia troppo casino. Sennò mi tocca sfollare in qualche aula libera...
Fiordi, hai ragione sull'aula studio: appena entri ti guardano malissimo, poi se per caso fai un romorino alzano gli occhi dal libro e ti guardano con sguardo assassino...
No no, meglio evitare quel luogo malsano...

 
At 6:37 AM, Blogger fiOrdivanilla said...

ahahahahahah esatto!!son lì pronti col coltello sotto il tavolo! mamma mia, come si fa a studiare là dentro! Poi con quei vetri giganti in cui manco ci sono tendine per .. boh.. per incutere meno freddo!? Almeno in apparenza sù!
No no aula libera.
massì, ce ne saranno.. K21 o K22.. quelle non sono sempre sempre occupate..
Buongiorno a tutti!

 
At 10:03 AM, Anonymous Anonimo said...

Ragazzi..mi sono svegliata presto proprio per venire qua a vedere se trovavo qualcosa che mi potesse essere di aiuto e ho trovato un sacco di risposte alle mie mega iper ultra lacune!! Sto lewis mi fa uscire di testa..
In Bocca Al Lupo a tutti..
secondo me ce la facciamo..
con grintaaaa!!

 

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