venerdì, dicembre 15, 2006

mama priya... Suka...




Atieya Ganapatinama...

si avvicina l'esame del pellegrini...

il posto giusto per parlarne è questo

Emendamento: 18:40, 15/12/2006

Fiordivanilla ha avuto una buona idea.

Su mIRC alle 9:30 grande chat open session sullo straordinario mondo di Helene Smith in cui verranno trattati tutti gli argomenti che potrebbero comparire nell'esame di lunedì pomeriggio. Aspettiamo massiccia presenza.

...IL SANSCRITO È SPARITO DALLA MIA VITA...

33 Comments:

At 11:44 AM, Anonymous Anonimo said...

nooooooooooooo leifth m hai fregato il titoloooooooo dovevo usarlo domenica per postare sul mio blog!!! :°°°°(

 
At 12:16 PM, Blogger Leifthrasir said...

nooooo! scusa!!!

 
At 3:14 PM, Anonymous Anonimo said...

ragazzi non è che qualcuno ha trascritto i suoi appunti di pellegrini su computer e li può mettere sul blog? I miei sono moooolto confusi perchè ahime la voce del prof dopo le 5 mi fa andare in fissa... grasias!

 
At 5:04 PM, Anonymous Anonimo said...

emh.. io come argomento di studio ho solo le schede che c'ha dato lui e un paio di petizioni...(seconod voi chiede qualcosa pure su quelle? xkè son le uniche cose su cui mi sento preparato!!)
quindi se qualche anima buona, a cui pagherò lunedì una megacioccolata con panna, avesse voglia di postare qualcosa di utile... beh, si faccia avanti!!
GrAsIe!!!

 
At 5:14 PM, Anonymous Anonimo said...

Navigato qua e la per trovare notizie sulla Smith. Non c'è molto ma copio i link. In italiano purtroppo si parla solo del libro di giacomelli, che nn è ancora uscito. Speriamo bene và (e nn parliamo d semiotica che non ci sto a capì 'na mazza)

in inglese:
http://www.survivalafterdeath.org/mediums/smith.htm
http://www.themystica.com/mystica/articles/s/smith_helene.html

in francese:
http://www.sdv.fr/pages/adamantine/smith1.html

 
At 8:20 PM, Anonymous Anonimo said...

ke due palle sta helen...è un laboratorio inutile...cmq io studierò("studierò") gli appunti del prof e qualke appunto ke ho preso io...cioè solo le prime lezioni...poi ho incominciato a nn ascoltarlo più...
devo sapere altro?

 
At 11:04 PM, Anonymous Anonimo said...

FIORDIVANILLA aiutoooo si, ho solo quelli piu' le prime lezioni..è un disastro? t mando la mia mail in caso tu riesca a mandarmi qualcosa t paghero' la cioccolata con panna di cui parlano =P grazie mille cmq!

 
At 2:51 AM, Blogger cetri said...

cosa è venuto fuori dalla riunione?

 
At 1:03 PM, Anonymous Anonimo said...

ragazzi dite ke bastino le fotocopie di quel pirla di pellegrini????

 
At 5:08 PM, Blogger cetri said...

J mi ha dato un documento con possibili domande che potrebbe fare il Pellegrini (buttato giù se non sbaglio da J stesso più fiordivanilla e con l'aiuto di yuai e 3ks).

Ancora non l'ho visto (sto studiando semiotica).
Quando lo guarderò vedrò se mi verrà in mente qualche domanda o no.

Nel post successivo lo copio-incollo per tutti. In caso vengano domande possibili anche a voi postatele! :D

 
At 5:09 PM, Blogger cetri said...

1. Chi è Helen Smith?

Helen Smith era lo pseudonimo datole da Flourony per proteggere la sua vera identità, il suo vero nome era Elise Catherine Muller.
Helen Smith nasce nel Vallese nel 1861 e vive poi a Ginevra. E' all'età di vent'anni che comincia ad avere episodi di glossolalia, precisamente tra il 1892 e io 1897; il suo caso viene preso molto in considerazione da diversi studiosi, in particolar modo da un noto psicologo dell'epoca, di nome Theodore Flournoy.
Gli episodi di glossolalia sono causati da una forma di isteria (stato psicofisico patologico studiato dapprima da Charcot e successivamente da Breuer e Jung) e messo a punto in particolare su Helen Smith; l’isteria è una malattia della mente che causa episodi di allucinazioni, visioni, anche in stato di veglia e sonnambulismo. In poche parole si è soggetti ad una trasfigurazione della realtà.

2. Per quali ragioni il sanscrito parlato dalla medium è di impronta dialettale?

Il sanscrito della medium, quello rinvenuto da Saussure durante le sedute di Trance, è probabilmente di impronta dialettale per via della scarsa purezza delle fonti a cui la Smith si riferiva: Helen conosceva del sanscrito i veda e gli upanisad (testi filosofico-religiosi ritenuti molto importanti soprattutto dai teosofici in quanto tema principale era quello della salvazione dal ciclo delle esistenze).
Tuttavia possiamo notare negli enunciati della Smith una incredibile varietà stilistica, segno che oltre che riferirsi a queste fonti la medium in qualche modo, aveva avuto rapporti anche con fonti più pure.
Altro fenomeno che potrebbe spiegare il suo dialetto sanscrito è l’influenza da parte paterna delle varie lingue zingare.

3. La conoscenza di lingue sconosciute è dovuta, nel caso di Helen Smith, ad empatia-telepatia oppure ad apprendimento?

La conoscenza di lingue sconosciute nel caso della Smith è una conseguenza dello studio di questi linguaggi o comunque ad un contatto molto profondo con essi. Nei suoi contatti con la dottrina teosofica ginevrina la Smith era sicuramente venuta a studiare, o ad avere un profondo contatto, con il sanscrito dei testi mistici, ad esempio quelli della Blavansky che, come sappiamo, usava – così come i suoi seguaci - una terminologia sanscrita formulata da un punto di vista esoterico, ben diverso da quel che era il sanscrito originale, vero e proprio. Inoltre aveva conoscenze anche di francese, vista la sua origine e poteva attingere inoltre dalle diverse lingue zingara del padre, che aveva riferimenti proprio alle lingue orientali ed indiane.

4. Che cos’è la teosofia e su quali principi si basa?

La teosofia è un movimento culturale e morale fondato nel 1875 con la costituzione della Società Teosofica fondata da H.P.Blavansky e Steele Olcott. Questa dottrina è nata come reazione neo-spiritualista alle scienze positiviste; dottrina in cui confluivano aspetti/elementi della cultura positivista – come evoluzionismo, magnetismo, elettricità – insieme ad elementi delle diverse correnti della filosofia indiana – come bramanesimo e buddismo – con lo scopo di recuperare l’Antica Sapienza Divina (o esoterica); con questa Sapienza si poteva giungere ad una contemplazione e conoscenza della realtà tale da rendere un tutt’uno l’anima e lo spirito dell’uomo con l’anima e lo spirito della natura. Quindi la teosofia nega qualsiasi dualità tra materia e spirito, tra mondo e Dio.
La ricerca della Perfezione spirituale (e quindi anche di quella antica Sapienza esoterica) coinciderebbe – sempre secondo la teosofia – ad una conoscenza dell’essenza di Dio, dell’uomo, del mondo… e, secondo i Maestri di questa dottrina, questa è una conoscenza che dà la salvezza. Così com’era per i mahatma: Maestri, Messaggeri, di spiritualità teosofica, in grado di compiere con la forza del pensiero le più alte attività spirituali, come i viaggi astrali.
Terminologia e concetti teosofici furono presi dalla Blavansky da vari e diversi testi quali, upanisadici, induistici, buddistici e indiani, dalla cultura popolare dell’India contemporanea e del Tibet.
La Blavasnky e i suoi seguaci attribuiscono un significato alle parole filosofiche indiane che è ben diverso dal vero lessico sanscrito: è modificato, reinventato al servizio del pensiero occultista.



5. Fare un esempio di uso di parole di sanscrito teosofiche che hanno un diverso significato dal sanscrito vero e proprio.

a) Ne abbiamo un evidente esempio nella parola Mahatma: come aggettivo, in sanscrito, può voler dire “nobile e dabbene”, “magnanimo”. Per gli esoteristi invece, significa “Maestro, Adepto, Messaggero” di spiritualità teosofica.
b) Altro esempio è quello della parola Karma: termine sanscrito che letteralmente significa “atto di fare” ma che nel sanscrito Vedico (lingua comunque di ispirazione esoterica) significa “cerimonia”, “sacrificio”, “rito”.

6. Cos'è il libro di Dzyan?

È il libro su cui si basa il pensiero fondamentale della studiosa russa Blavansky. È un libro presentato nella Dottrina Segreta. Conteneva in gran parte invenzioni, adattamenti… e ben poco di antico. Quel poco di originario che c’era proveniva a sua volta da traduzioni apparse nel ventesimo volume di “Asiatic Research”, del 1936.
Questo libro riportava le basi della cosmologia e dell’antropologia salvifica, descritte con terminologie prelevate da differenti e talvolta contrastanti tradizioni orientali quali Purana, Upanisad, yoga e buddismo che, benché fossero contrastanti, c’era una concetto fondamentale e presente in tutti: la reincarnazione, secondo la quale avrebbe condotto l’uomo alla Perfezione spirituale in sintonia con l’evoluzione del cosmo.

7. In che cosa consiste il cosiddetto ciclo indiano ?

Consiste in scene orientali, episodi e vicissitudini che Helene Smith vive in stato di trance; lei stessa dice di rivivere nell’India medioevale. Succede che la personalità che ha la medium in un determinato momento, si “spegne”, s’interrompe, lasciando posto ad altre personalità.

8. Nelle lingue extraterrestri possiamo rintracciare similitudini con lingue terrestri ed esistenti?

Possiamo rintracciare delle similitudini (quasi parallelismi) tra il linguaggio marziano, il primo sviluppato dopo il ciclo indiano, e quello francese con cui la Smith ha avuto contatti nella sua infanzia trascorsa nella Svizzera francofona. Le strutture linguistiche del marziano sono delle trasposizioni, con i debiti cambiamenti fonetici e di significante, di parole e grammatiche francesi. Quando Flournoy, notata la somiglianza, ne parla alla medium lei per risposta sviluppa una latro ciclo: quello iper marziano la cui lingua perde progressivamente strutture linguistiche e verbali. Successivamente al marziano e all’iper marziano la Smith dà origine anche al ciclo Uraniano la cui lingua è ancora più priva di strutture rispetto all’iper marziano. Queste lingue somigliano molto più a linguaggi infantili che a vere e proprie lingue: i fonemi che li compongono paiono andare a coprire lo stesso spazio di quelli prodotti dai bambini quando tentano di imparare a parlare. I pianeti comunque si collocano dentro al concetto teosofico di evoluzione planetaria tendente ad una sempre più alta purezza e vicinanza e comunanza con lo spirito.

9. Che cosa è la glossolalia?

La glossolalia è un fenomeno che si sviluppa in persone affette da malattie mentali quali l’isteria. Il fenomeno semplicemente consiste nella abilità di parlare lingue apparentemente sconosciute oppure non effettivamente esistenti, palesemente inventate. Generalmente la glossolalia si presenta dallo stato di trance.

10. Che cosa è la criptomesia?

La c. è il fatto con cui Jung giustifica la glossolalia di Helene Smith; si tratta di ricordi nascosti (o meglio, "ricordi rimossi" come dice Freud), più specificamente è l'affiorare di ricordi durante uno stato di trance di conoscenze di cose, luoghi o persone avute durante lo stato di veglia ma con cui non si ha avuto particolare rapporto.




11. Nel Mahabharata si narra della vicenda della principessa Sikhandini, la principessa entra nel ciclo indiano della medium, come e in che ruolo? Il nome del personaggio é stato modificato, in che modo?

La principessa Sikhandini è innanzitutto, già nella tradizione, un personaggio ambiguo che per intercessione di un demone indiano (yaksa) cambia sesso da femminile a maschile. La principessa è, con un nome leggermente modificato, l’alter ego della Smith all’interno del ciclo indiano: Helene Smith sarebbe dunque, all’interno del ciclo indiano, la Principessa Simandini. Tutte le vicende raccontate nella varie sedute di trance nel ciclo indiano, ruota attorno alla figura della principessa.
Che Simandini sia un nome di fantasia ci è dato pensarlo anche per il fatto che Helene la prima volta che fa riferimento alla sua reincarnazione scrive Simadini anziché Simandini che quest’ultimo sarebbe come un coagulo di una serie di fatti simbolici per la teosofia. La medium oltre a conoscere evidentemente le vicende del personaggio nella tradizione indiana (in qualche modo evidentemente qualcuno, quando lei era piccola, le aveva raccontato la storia), riprende interpretazioni anche dell’ambito teosofico: infatti, una parola in sanscrito di rilevante considerazione è simanta, ossia “limite”, “estremità”, “confine”. Come si può notare la parola simanta è molto simile al nome Simandini, differiscono soltanto per -nd- e -nt-, trasformazione, questa, dovuta in parte alla conoscenza inconscia del vero nome Sikhandini che ha -nd- e in parte alla solita questione del fatto che il sanscrito dei teosofi e della medium, sono qua e là dialettali.

12. Come viene definito lo stato di trance?

La trance di un medium in una seduta spiritica è la cessazione dell’emergere dello stato di veglia e, in tal modo, l’emergere di sentimenti inconsci in manifestazioni linguistiche che, in quanto dette, necessiteranno oltre che ad un psicanalista, anche di un linguista (infatti Flournoy chiederà, nell’ambito del ciclo indiano, aiuto a De Saussure).
E mentre Freud parla di inconscio (descrivendo i diversi livelli di conoscenza con il “modello topografico freudiano”), Flournoy parla di intelligenza subliminale (ovvero un’intelligenza che rimane al di sotto dei livelli di coscienza) e di fenomeni paranormali.

13. Cos’è e come avviene la cinestesia?

All’interno dello stato di trance si possono sviluppare situazioni di cinestesia, totale o parziale, ovvero stati in cui la persona caduta nello stato di sonnambulismo perde percezione di quello che le sta attorno e trasferisce ogni attività suggeritale dal suo inconscio al suo corpo.
Nel caso della Smith capitava che lei avesse prima stati di catatonia (morte apparente) seguita da stati di sonnambulismo… era come se vivesse una totale immedesimazione di quello che accadeva al suo alter ego e agisse nello stesso modo in cui per esempio agiva la principessa Simandini (o qualsiasi altro personaggio in cui le capitasse di immedesimarsi).

14. Chi è stato spirito guida di Helene Smith?

Lo spirito guida che seguì Helene fu Leopòld, altro non era che Giuseppe Balsamo, il Conte di Cagliostro. Costui uno dei più grandi personaggi nell’ambito dell’alchimia e dell’esoterismo.

15. Perché riscontriamo variazioni stilistiche anche molto ampie all'interno degli enunciati della Smith?

Le variazioni stilistiche all’interno degli enunciati della Smith sono conseguenze dirette degli imput linguistici impuri con cui è entrata in contatto. La medium basa, nel suo ciclo indiano, la sua produzione linguistica sulle conoscenze acquisite all’interno del circolo teosofico e il sanscrito e le lingue indiane lì apprese erano particolarmente poco pure per via della mancanza di testi originali su cui studiare e la variabilità storica delle fonti. Saussurre, chiamato da Flournoy a identificare il sanscrito della medium ha rinvenuto varietà linguistiche diverse, negli enunciati della medium. Varietà linguistiche generalmente utilizzate in modo scorretto, mescolando stili diversi. Ad esempio in alcune frasi colloquiali la Smith utilizza parole provenienti da varietà linguistiche assolutamente differenti e incompatibili.

 
At 6:17 PM, Blogger cetri said...

Quando si parla della Teosofia io aggiungerei qualcosa riguardo la divisione settenaria dell'universo e dell'uomo.

Per ora non mi viene in mente altro.

 
At 1:18 PM, Anonymous Anonimo said...

scusate ma a me sembra che leopold non sia l'unico spirito giuda..io nei miei appunti avevo scritto che cen'erano vari...tipo Victor Hugo e Ariosto...nella risposta alla domanda 14 sembra che ce ne sia uno solo.....ho capito male io?

 
At 2:08 PM, Blogger fiOrdivanilla said...

ma mi sembra che Leopold sia stato lo spirito guida propriamente di Helene.. anche io so di victor hugo ecc.. ma mi sembra che quelli li avesse citati solo x fare nomi di altri grandi personaggi che sono stati spiriti guida.. ma magari non di helene. No? Magari sbaglio io..

 
At 2:10 PM, Blogger fiOrdivanilla said...

ma secondo voi le scene del ciclo indiano non le chiede?

 
At 3:11 PM, Blogger cetri said...

ma non credo!

insomma, io mica mi metto a studiare cosa fa la Smith in questa o quella occasione..

Per me farà due domande generali, una sulla teosofia e una sulla lingua usata dalla tizia (alla fine è un laboratorio di linguistica, non può non fare questa domanda) e un'altra un po' più particolare su qualche parola più famosa (mahathma, karma, suka..)

 
At 3:45 PM, Anonymous Anonimo said...

anke secondo me..bhe x lo spirito guida allora non so...perchè nelle sue schede alcune cose le da x scontate infatti parla di sto leopold senza dire nient'altro..come se sapessimo gia tutti chi è cosa fa ecc :D :D :D

 
At 3:55 PM, Anonymous Anonimo said...

io una delle ultime volte gli ho chiesto più o meno cosa ci avrebbe chiesto e lui mi aveva risposto moooolto lentamente che avrebbe chiesto alcune cose sui testi principali, quindi credo abbia ragione cetri..guardiamoci bene le parole principali..

 
At 4:10 PM, Anonymous Anonimo said...

riguardo allo spirito guida il fatto che alcuni hanno scritto altri nomi forse non è solo perchè comunque gli spiriti guida generalmente sono persone molto importanti che però ancora non hanno raggiunto la perfezione (e quindi i vari Hugo e cumpa sono esempi)?

 
At 5:07 PM, Blogger Leifthrasir said...

gli spiriti guida funzionano più o meno così: ce ne sono diversi per ogni ciclo, ad esempio Hugo e Cagliosto per quello di Maria antonietta e Leopold per il ciclo indiano; così ho scritto sui miei appunti

 
At 6:54 PM, Anonymous Anonimo said...

ma Cagliostro è Leopold....

 
At 7:07 PM, Anonymous Anonimo said...

ciao. ma voi quali termini "sanscriti" ricordate? solo mahathma, karma, suka, o anche qualcosa in +?

 
At 7:18 PM, Blogger anyone said...

ragazzigli spiriti guida sono leopold(ciclo indiano) astane'(ciclo marziano) e ramie' (boh ciclo dopo il marziano penso o uraniano o ultramarziano) che in partica sono tutti la stessa persona cioe' da quel che ho capito giuseppe balsamo alias il conte di cagliostro

 
At 7:20 PM, Blogger anyone said...

per la criptomesia jung la ossera in una sua paziente sw che aveva la stessa pazzia di elen e ha notato che a livello inconscio ritornavano dei ricordi che si manifestavano nelle visioni delle due medium

 
At 8:14 PM, Blogger anyone said...

ganapatinama= nel nome di ganapati che è ganesa

 
At 10:28 PM, Blogger fiOrdivanilla said...

oh madonna ..
-_-

 
At 11:47 PM, Blogger anyone said...

se vi puo' interessare..
http://www.survivalafterdeath.org/researchers/flournoy.htm

 
At 11:51 PM, Blogger anyone said...

e la balvatsky..è quiii
http://it.wikipedia.org/wiki/Helena_Petrovna_Blavatsky

 
At 9:50 AM, Blogger fiOrdivanilla said...

avrei preferito farlo orale con GiaKo a sto punto... almeno ti chiedeva praticamente solo di insultarla Hellen Smith, senza domande troppo particolari.
Da quanto ho capito cmq giaKo non è affatto Chosmkyano -_-"" al contrario di Zucchi che invece lo è.
Comunque oggi il test di laboratorio è sempre alle 16.30 ?

che pizza questo tempo ragazzi.
Mi mette angoscia.

Un saluto a tutti..

 
At 7:28 PM, Blogger cetri said...

cetri ha detto...


Per me farà due domande generali, una sulla teosofia e una sulla lingua usata dalla tizia (alla fine è un laboratorio di linguistica, non può non fare questa domanda) e un'altra un po' più particolare su qualche parola più famosa (mahathma, karma, suka..)

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Diciamo che ci avevo beccato, più o meno! ^^
Come vi è andata?

ps: la seconda domanda era quanto di più ibrido potesse mettere.

 
At 9:05 PM, Blogger 3ks said...

Diciamo ke sono stato un geniaccio 8 scusate se mi elogio )
ma siccome come dici te cetri la seconda era ibridissima ( e molto vicina alla prima )
ho kiesto al PellegrinO se potevo fare un discorso unico con domande 1 e 2...
ha detto si....

Ora sta a lui capire dove ho messo le risposte uno e due all'interno del testo...

 
At 11:56 PM, Blogger anyone said...

si ma ragazzi il dettato delle domamde tipo 5 elementare...???teribile

 
At 8:01 AM, Blogger fiOrdivanilla said...

Si veramente. Non potevo crederci.. quando ha dato i fogli protocollo a tutti pensavo "Toh, adesso estrarrà anche i test no?.." no. -_- purtrppo ha estratto dal suo zainetto un solo stropicciato foglio del cavolo e si è messo a dettare le domandine. Roba da pazzi.

 

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