In seguito alle discussioni sui vari Kandinsky, Klee ecc ecc, butto giù qualche riflessione ulteriore così da allargare il discorso.
Premetto che mi trovo d'accordo con J. in quanto credo che una composizione qualsiasi di Kandinsky non possa nemmeneo essere paragonata con lo scarabocchio di mia sorella in quanto dietro l'astratto di Kandinsky, dietro la merda di Manzoni o dietro il cesso di Duchamp c'è l'intenzione, il messaggio.
A proposito vi consiglio di dare una guardata alla filmografia di Lars Von Trier (il suo film più famoso è senza dubbio Dogville con Nicole Kidman) e di tutti i membri del Dogma95.
Dogma95 è un movimento che nega l'artisticità della pellicola cinematografica, riportandola ad un livello "reale", se così si può dire.
Per capirci i film Dogma sono film con nessuna ricerca estetica dove - almeno in teoria - non dovrebbe esserci né una scenografia né una colonna sonora.
Ovviamente sono proibiti gli effetti speciali e perfino supporti per la macchina da presa.
Come risultato si hanno film che violano la grammatica cinematografica e che sembrano niente più di una qualsiasi ripresa casalinga con la videocamera a braccio che si muove.
Nel discorso possiamo aggiungerci volendo il Neorealismo italiano, prendendo ad esempio le opere di Fenoglio.
E' arte, non lo è?
La mia risposta è che è arte.
Se poi si va alla ricerca di un parere personale allora posso dirvi che per esempio "Le onde del destino" (primo film di Von Trier da catalogare nei Dogma) è brutto.
Ma nel momento in cui dico questo devo anche ricordarmi che la ricerca estetica non è obbiettivo dell'artista, quindi ha veramente senso chiedersi se è bello o meno?
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ps: domani non ci sono le lezioni del Pinotti e del Giacomelli, mentre pare esserci la Saresella.